Giorgio Presta e Gaetano Blaiotta – Installazione e poesia con musica di Ermanno Librasi

 

L’associazione culturale Parentesi e Spazio Lavit con il contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto vi invitano a:

Installazione e poesia di Giorgio Presta e Gaetano Blaiotta,

musica di Ermanno Librasi.

Sabato 11 febbraio ore 11 inaugurazione con performance

Varese via Bagaini 20

presso L’Orto d’Arte

 

Uno spazio a disposizione, e due artisti che si incontrano. Cosa ne nasce?

Un intreccio di due linguaggi che si intersecano nella stessa direzione, con uno sguardo verso l’Uomo e la sua presenza nello spazio stesso che occupa, sia materico, sia spirituale. Uomo visto dal suo interno, come una macchina, un insieme di ingranaggi che lo compongono e lo alimentano.

“l’albero antropomorfo è totem, mito, allegoria.
L’albero, come l’uomo, ha bisogno di nutrimento per vivere,
nutrimento, che riceve dalle radici,
interno
e dalle foglie,
esterno
la coscienza,
interno
alimenta la conoscenza,
esterno
la poesia si innesta sull’anima, in un rapporto reciproco.

Senza nutrimento interiore ed esteriore, l’albero uomo si inaridisce e muore.” –

Giorgio Presta

 

La parola, essenziale, inscindibile dall’Uomo, diventa terra ancestrale, urlo, ferraginosi lamenti, dà fiato, vento, a chi è invece stata negata.

Le grafie trovano supporto su materiali che hanno a che fare con gli agenti atmosferici, dove la pioggia ha lavato superfici e parole.

La musica interviene con fraseggi e armonie, dà forza ai versi e li libera verso un mondo senza confini e barriere.

Stanotte ho sognato di camminare

su una terra senza terra

e con me, uomini

a cui era stata negata

la terra

piangendo mi accarezzavano

il cammino

e giocavano con i miei occhi

color del mare

li facevano rotolare

come onde

a loro che era stato

negato anche il mare.

Gaetano Blaiotta

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