Luigi Bello – personale

 

Cascina dell’arte e Associazione culturale Parentesi

4 -19 marzo 2017

biglietto retro_bello-2

Luigi Bello nasce a Legnano il 19 Agosto del 1928. Fin da piccolo e durante tutta la giovinezza lavora assieme al padre, eccellente pittore e decoratore. Purtroppo la Guerra impedisce al promettente Luigi di prepararsi per l’esame di ammissione all’Accademia di Belle Arti ma, al termine del conflitto, con l’appassionata motivazione che sempre lo ha sostenuto, frequenta i corsi serali della Scuola d’Arte del Castello Sforzesco. Entra quindi in contatto con il fermento artistico e culturale della Milano degli anni Cinquanta e Sessanta, seguendo i crescenti dibattiti sull’arte contemporanea e frequentando i numerosi professionisti che orbitavano attorno alle gallerie della città, tanto che decide di aprire un proprio atelier in Via Solferino. Tuttavia, la crescente insofferenza nei confronti delle manifestazioni culturali e del clima borghese della grande città lo porta ad una svolta radicale: decide infatti di trasferirsi definitivamente con la famiglia a Cadegliano Viconago, tranquillo paesino vicino al confine elvetico a lungo frequentato durante periodi di villeggiatura; a partire dagli anni Ottanta, si dedica esclusivamente alla pittura trovando la propria ispirazione nelle letture, nel silenzio, nella vegetazione e nell’aria di questa amena località.

La mostra ripercorre la fase più matura nel quale  decide di concedersi il massimo della libertà. E’ il periodo GESTUALE che Luigi Bello sta portando avanti ancora oggi. Attraverso pochi gesti istintivi ma calibrati, riesce a dar vita a opere di incredibile forza. Svincolato da ogni tipo di restrizione l’artista agisce con coraggio e determinazione sulle tele che sono diventate sempre più grandi. L’ampiezza di formato rafforza la capacità di Bello di esprimersi attraverso composizioni misurate dove in ogni graffio, in ogni pennellata, si avverte un segno indelebile della sua storia.Riscopriamo la natura, le terre tanto amate, ma troviamo anche l’uomo che lascia dei segni, come delle impronte a testimonianza del suo cammino.Ogni elemento delle sue composizioni occupa il giusto spazio all’interno del quadro, una pennellata in più sarebbe stata di troppo e una in meno avrebbe lasciato un senso d’incompiutezza. Bello ha trovato, e continua a trovare, la perfetta armonia di forma, linea e superficie, un lavoro da maestro.  Laura Orlandi 

 

biglietto davanti_bello

Cascina dell’Arte

di Ezio Foglia

Via Vespri Siciliani  7 – Busto Arsizio

Orari: dal giovedì alla domenica dalle 16 alle 19.00

tel. 333-4314289

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