CaFe&SoDa Saxophone Quartet

Il CaFe&SoDa Saxophone Quartet è formato da quattro studenti del Liceo Musicale Statale A. Manzoni, classe di saxofono del M° Silvia Guglielmelli.

Formatosi nel Novembre 2014 dal desiderio dei componenti di suonare insieme, uniti dalla passione per il saxofono e contagiati dall’ entusiasmo della docente, il Quartetto è composto dalle quattro estensioni principali dello strumento: al soprano Sofia Sabadini, al contralto Federico Cester, al tenore Daniel Comacchio, al baritono Camilla Borgnino e dalla fusione delle iniziali dei loro nomi è nata la denominazione “CaFe&SoDa “.

Il repertorio spazia dalla musica classica, alla musica moderna, ai grandi classici jazz. L’esordio in pubblico, con la partecipazione della Docente M° Guglielmelli, è stato in occasione della prestigiosa cena di gala “Sulle note del Saxofono” organizzata da Floreat per i festeggiamenti del Bicentenario della nascita dell’inventore del sax, a Villa Recalcati (VA).

Successivamente il Quartetto ha preso parte a numerosi altri eventi musicali e culturali: il “Christmas Show” al teatro Paolo Grassi di Tradate, la manifestazione curata da Intercultura Varese per il Centenario della Prima Guerra Mondiale, il concerto per gli ospiti de La Residenza di Malnate e infine a Gavirate, in occasione dell’evento Borsa di Studio “Zanco” in collaborazione con il Conservatorio di Como. Nel mese di Aprile 2015 hanno conseguito il 4 posto al Concorso Internazionale “Giovani Musicisti – Città di Treviso”. Successivamente si sono esibiti a Como nel Museo Civico per la serata ‘Tra Arte e Musica’, a Beregazzo con Figliaro, al centro medievale di Olgiate Comasco per l’associazione culturale “Dhyapithos”, presso la prestigiosa cornice del Golf di Luvinate per la serata in onore di Soroptimist, inoltre hanno suonato per l’ ”Università degli Studi Insubria” di Varese. Nell’anno 2016 hanno suonato durante l’inaugurazione del Visitors Centre del Monte San Giorgio a Clivio, per la Festa Europea della Musica di Ranco e hanno accompagnato le letture di alcuni romanzi presso Villa Toepliz (VA). Nell’ Aprile 2017 il quartetto ha preso parte alla stagione di concerti del Borgo Musicale di Clivio e il mese dopo ha conseguito il primo posto alla VII edizione del Concorso Musicale “Renzo Rossi” ad Albenga. Infine, nel mese di Dicembre, il quartetto si è esibito presso l’Accademia “Camille Saint-Saens” di Crosio della Valle.

I componenti fanno anche parte della “bGold Saxophone Orchestra”, una nuova realtà musicale creata dal Maestro Silvia Guglielmelli in collaborazione con la classe di sax del Maestro Franco Brizzi del Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Como, che unisce studenti di Sax delle province di Varese e Como, e sono anche componenti del Manzoni Sax Project, ensemble di saxofoni del Liceo Musicale Statale A. Manzoni, classe di saxofono del M° Silvia Guglielmelli.

 

Programma

 

Tango, Tocquades di Jerome Naulais Slow Rock,

Tocquades di J. Naulais

Solitude, D. Ellington

Le petit negre, C. Debussy

Over the Rainbow, H. Arlen

Welcome Dance, arr. Karen Street

What a Wonderful World, B. Thiele – G. D. Weiss

Tango per Astor, P. Ros

Petit Fleur, S. Bechet

New York New York, F. Sinatra

Moon River, H. Mancini

Midnight in Kinsale, Celtic Suite di Gavin Whitlock

Love Song, di Gavin Whitlock

Moondance, V. Morrison

Jalousie, J. Gade

Oblivon, A. Piazzolla

Tanguette, C. Debecq

Close your eyes and listen, A. Piazzolla

Someone to watch over me, G. Gershwin

Autumn Leaves, J. Kosma Red Peppers, I. Giles

Ragtime Parade, E. Satie

Verano Porteno, A. Piazzolla

ETEREA personale di Mauro Pipani

Eterea   personale di Mauro Pipani

30 aprile – 20 Maggio 2017 | openings 29 aprile 2017 e 6 Maggio 2017

Varese – Via Uberti, 42

La Spazio Lavit presenta Eterea la personale di Mauro Pipani, curata da Camilla Boemio.
La mostra, che aprirà al pubblico dal 29 aprile al 20 Maggio 2017 alle ore 17, racchiuderà i lavori realizzati dal 2015 fino ad oggi.
Il programma è stato delineato in vari appuntamenti, come la seconda opening prevista per sabato 6 Maggio; nella quale la critica Camilla Boemio presenterà il progetto, e guiderà la conversazione con l’artista Mauro Pipani.
La mostra attraverso l’installazioni, i disegni, le latte esplora una narrazione site-specific nella quale prendono forma sia lavori noti dell’artista, che ulteriori appositamente realizzati per la galleria. Una mappatura del paesaggio segnata e attraversata da stratificazioni di garze e carte usate, di colori sporchi diafani nei quali il quotidiano viene magistralmente ridisegnato, per diventare altro. Eterea è uno spazio mentale estetico, riportato sulla tela, nel quale possiamo intravvedere e sentire il diramarsi di nuovi racconti. Come introduce la Boemio: “Pipani non cerca di offrire dichiarazioni radicali; piuttosto, come si esegue nelle sue composizioni espande un sottile ‘romanticismo non nostalgico sempre sul confine dell’abbandono’, nel quale la comprensione dei particolari, dei frammenti e dei paesaggi della vita quotidiana generano una visione del momento, alternando atmosfere immaginifiche a trasposizioni del sublime. Da forma ad un complesso intreccio di sentimento, percezione e comprensione nei quali si dirama il significato. La loro gamma, poi, è composta dalla coscienza, in quanto si posa sui fatti tangibili del mondo, si fonde ai materiali, ai colori, che incontra trasformando ciò che vede.”

Nel periodo della mostra verrà presentato, anche, il libro d’arte dal titolo “Al porto del paese c’era un pesce grigio”; composto da trentasette copie firmate che contengono ognuna un opera di 25×30 cm con un testo di Francesca Battistini ed una presentazione di Maria Elena Danelli che introduce alla poetica dell’artista. Il libro d’arte è realizzato da edizioni GaEle .
La mostra Eterea sarà accompagnata da un testo di presentazione a cura Camilla Boemio.

L’Orto d’Arte – Simone Patarini

 

 

L’ORTO d’ARTE di via Bagaini 20 a Varese accoglie nuove opera.

Grazie all’Associazione Culturale Parentesi, allo Spazio Lavit e al contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto, dal 1 aprile al 2 maggio 2017 sarà possibile ammirare l’installazione di Simone PatariniPERSONAGGI

L’artista ha deciso di portare nell’Orto d’arte tre figure, realizzate in ceramica, che fanno riflettere sulla società contemporanea. Il trio è formato da persone con bagagli culturali diversi che si trovano a dialogare, nella medesima epoca storica. Un incontro che permette di pensare a cosa accade oggi e vuole muovere un dibattito creativo e costruttivo in un ambiente in continuo movimento. Il giovane ceramista si interroga e ci interroga anche sul mondo dell’arte, sul valore dell’opera, sull’effettiva valenza creativa o sull’uso di tali lavori solo a fini di mercato e di business. Durante l’inaugurazione, sabato 1 aprile alle 11.00, si terrà una performance dell’artista.

Artista poliedrico, Simone Patarini, sperimenta diverse tecniche prima di trovare il proprio canale espressivo; nel 2003 inizia a realizzare oggetti in ceramica (bicchieri, scatole…), alla fine del 2004 si avvicina alla pittura, dapprima realizzando quadri a china e matita, per poi riassumere le diverse tecniche acquisite nella realizzazione di pannelli e installazioni prevalentemente in ceramica ragù. La sua passione è la ceramica e proprio con le opere realizzate con questa antica tecnica partecipa alle prime mostre e manifestazioni artistiche, riscuotendo i primi successi. Ama sperimentare diverse tecniche artistiche, accostando ed unendo materiali eterogenei. Il suo rapporto con l’arte è un piacere e una continua ricerca personale, viaggiando con il pensiero e dando libero sfogo a sogni e sensazioni. Grazie a tutti coloro che lo hanno fatto crescere e che lo accompagnano nel suo cammino artistico, ha potuto approfondire la tecnica ed esprimere la sua naturale creatività. In una realtà standardizzata secondo canoni imposti dalla società, il pensiero di Simone Patarini è in continuo movimento ed oltrepassa la comune concezione dell’arte, dando anima e vita ad ogni sua opera. L’unicità delle sue creazioni fa in modo che ogni pezzo abbia una parte del suo essere.

Hanno detto  …

Tre totem antropomorfici in ceramica che l’artista Simone Patarini monta davanti agli occhi del pubblico. E’ partita così, ieri mattina, l’installazione dal titolo Personaggi sorta nell’Orto d’Arte di via Bagaini a Varese. Un evento d’arte che è stato promosso dall’Associazione Culturale Parentesi, dallo Spazio Lavit, in collaborazione con EDIL3 Immobiliare e con il contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto. Pezzo su pezzo nascono i tre personaggi-totem che dialogano tra loro. Un dialogo consentito dalle piastrelle di ceramica che, seminate sul prato, distribuite tra il pubblico, costituiscono le parole del dialogo. Ma chi sono davvero questi personaggi raffigurati da Patarini? “Sono personaggi dell’Associazione Parentesi, soggetti di un’associazione culturale attiva sul territorio varesino”.Totem in ceramica raku, che nello spazio di via Bagaini si parlano e si confrontano. Un’opzione per la ceramica, dopo che, in quello stesso spazio, altri artisti si sono confrontati con altri materiali, ferro, legno, tela. Questa volta è il momento della ceramica che Patarini utilizza come simbolo di umanità e cultura umana, guardando al di là di confini e orizzonti noti, puntando lo sguardo sul futuro di un’umanità che ama la pace e aborrisce la guerra. Il tutto confermando, ancora una volta, la bontà dell’intuizione che sta alla base dell’Orto d’Arte: l’arte all’aria aperta, angolo di città, realtà proposta a tutti.

 varesereport

ISCRIZIONE all’ ASSOCIAZIONE PARENTESI 2017

Sono aperte le nuove iscrizioni ed i rinnovi all’Associazione Parentesi per l’anno 2017. Negli ultimi anni  gli associati hanno avuto  la possibilità di acquistare una stampa di litografia in numero limitato creata appositamente da alcuni importanti artisti quali Silvio Monti (2014),  Luigi Bello (2015), Paolo Fiorellini (2016), Tomaino (2017), che hanno offerto la loro interpretazione al nostro simbolo.

Il costo per ogni opera è di 30 Euro per coloro che si associano (20 Euro). Possono essere acquistate in occasione degli eventi e della riunione mensile della associazione.

MONTI

Silvio Monti

 

 

BELLO

Luigi Bello

 

Fiorellini

Paolo Fiorellini

 

TOMAINO

Giuliano Tomaino

BIaNARIO – piccoli scritti quotidiani degli anni 00.01 di Nicoletta Magnani

 

BIaNARIO  – Piccoli scritto quotidiani degli anni 00.01  Di Nicoletta Magnani  foto_per_bio

Centotrentasette “piccoli scritti quotidiani” a cavallo tra il 2000 e il 2001.

Giorni di un calendario in cui le date reali diventano pretesto per raccontarsi il perpetuarsi di attese, di una tela tessuta di giorno e disfatta di notte, di minuti che cadono come gocce da un cielo scuro. Prose poetiche che “insistono” con un personale stile paratattico; brevi frasi che si alternano come pennellate impressionistiche.

Come un’eco, che si propaga nei cunicoli di una mente che ama. Cerchi concentrici, che man mano si, si fanno più indefiniti.

Un mondo femminile fatto di pause d’esistenza. Racchiuso. Concluso. Mai fine a se stesso.

Un universo senza soluzione. Non rassegnato. Semmai consapevole.

Un monologo interiore, scavato nella realtà ma che amplifica immagini liriche, deliri onirici, sensuali voglie di donna. Intimità dense messe a nudo, nelle quali l’anima si con-fonde con il corpo e l’amore con la sua impossibilità.

Minuti sospesi. Ma vissuti.

Di colori e suoni che cadono dal cielo dei giorni con una pioggia di parole, picchiettando sulla vita col rumore di piccole rime.

A bagnare e dissetare le pagine di un quasi diario.

BIaNARIO  è su su facebook 

Presentazione Autrice

Nicoletta Magnani, emiliana di Reggiolo, nata nel 1972, laureata in Architettura al Politecnico di Milano. Pittrice (i suoi quadri sono presenti in mostre personali e collettive), artista multimediale, scrittrice. Musicista (flauto traverso e violoncello), autrice dei testi e voce di ANGELΪCA MENTE: nel 2014 il doppio album “Inverno Rosso – Inverno Blu” è stato nominato alla prestigiosa Targa Tenco come Miglior Opera Prima. La storia, la discografia, i concerti, le collaborazioni musicali con altri artisti in angelicamente.it

 

Frase estratta da BIanNARIO

“Il mio corpo. È l’anima. Che vorrei sentirti sfiorare. Ciò. Che possiedi di me. È il tutto. Che forse neppure io ho mai avuto. Come un minuto. Vissuto. Da qualcun altro.”

Copertina BIanNARI0

Attualmente BIanNARIO è disponibile nelle librerie tramite il circuito Messaggerie Libri, su IBS e Amazon  e al sito della Casa Editrice Robin Edizioni

L’orto d’arte: il progetto

Nella zona centralissima della città giardino, via Bagaini 20, stanno nascendo i primi frutti di una semina fatta da Alberto Lavit, titolare dell’omonimo Spazio Lavit in via Uberti 42 e Presidente di Parentesi. Grazie alla disponibilità e accoglienza di EDIL3 Immobiliare Varese – con cui Lavit ha siglato un accordo – nasce l’ORTO d’ARTE. Due appezzamenti verdi di 80 e 75 mq di proprietà dell’Edil3, recintati e con video sorveglianza, diventano sito di installazioni di artisti, nazionali e non, cambiando di volta in volta. Seguendo l’esempio di altre città italiane e soprattutto delle moderne capitali europee che sono abituate a rendere omaggio all’arte contemporanea in spazi aperti, così anche Parentesi allarga i propri orizzonti. Questa frizzante idea offrirà ai cittadini un assaggio d’arte totalmente gratuito, proprio lungo una via di grande passaggio che incrocia il termine del corso pedonale. Continua così il percorso di Parentesi, che fin dalla sua fondazione nel 2011, ha sempre cercato di creare un dialogo con la città, offrendo la cultura a tutti, proprio attraverso installazioni site specific come quelle attualmente in corso ai Giardini Estensi che vede protagonista Equity di Sandro Del Pistoia o donazioni, come la mano rossa “SONO QUI” di Tomaino che saluta i cittadini in Viale Europa. Un’occasione importante anche per gli artisti, selezionati dalla galleria Lavit, che avranno una bella visibilità e uno spazio verde neutro dove esprimere la propria fantasia. L’ORTO d’ARTE cambierà aspetto ogni volta che verrà piantato un nuovo seme, installazioni e sculture di varia natura e materiale si alterneranno creando piccole mostre a cielo aperto.

 

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L’ORTO d’ARTE ha ricevuto il sostegno della Fondazione Comunitaria del Varesotto

 

 unnamed Gianni Landonio 15 giugno – 3 settembre 2016 

unnamed  Giorgio Sovana  15 giugno – 3 settembre 2016 

cover-rossetti  Giona Rossetti  16 ottobre – 8 novembre 2016

alex sala   Alex Sala  24 settembre 2016 

 

ritratto_di_Tomaino Giuliano Tomaino  11 novembre 2016- 23 marzo 2017

148683740157009 Giorgio Presta – Gaetano Blaiotta  11 febbraio – 30 marzo 2017

patarini  Simone Patarini 1 aprile – 2 maggio 2017

Puttart-di-Monti-11 Puttart di Silvio Monti  

orto-darte OLTRE – Paolo Guadalupi e Francesco Faravelli

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Lorenzo Martinoli 

 

stefano volpe

 

 

Stefano Volpe