Stefano Volpe

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Un’altra installazione artistica è nata nell’orto. Sono state collocate tre nuove opere dello scultore malnatese classe 66 Stefano Volpe. Con il contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto e l’ospitalità della Edil3 immobiliare, l’Associazione Culturale Parentesi è riuscita ancora una volta ad offrire alla città di Varese della grande arte.

RADICI NEL CIELO opera in polimero del 2007

L’ABBRACCIO DELL’OLMO opera in terracotta patinata del 2011

CROCEFISSA opera in terracotta e ferro del 1998

….nella sua scultura è presente una curiosa miscellanea tra elementi tratti dalla tradizione espressivo-naturalistica della scultura, che si abbina, in forme inedite, a strutture asciutte e rigorose, tipiche della contemporaneità. (Edoardo di Mauro)

L’Orto d’Arte: OLTRE – Paolo Guadalupi e Francesco Faravelli

Paolo Guadalupi
La sua formazione è stata inizialmente tecnica, si diploma nel 1995 presso l’Istituto Tecnico per Geometri di Varese. Durante le scuole superiori coltiva già la passione per il design e l’armonia delle forme. Dopo diversi anni di lavoro come geometra nello studio del padre, nel 2000 decide di seguire la sua vera passione e iscriversi all’Interior Design Institute di Milano. Dal 2002 diventa assistente designer. Nel 2003 partecipa al “Premio Internazionale Piranesi”. Nel 2004 si laurea con lode presentando un progetto di un allestimento temporaneo di quattro suite nel parco di Villa Adriana (Tivoli). Nel 2005 si trasferisce in Canada e si iscrive al Renisson College presso la Waterloo University di Kitchener (Ontario), dove accresce la sua esperienza nel mondo del design internazionale. Tornato in Italia collabora con diversi studi di architettura e interior design, fornendo un supporto alla progettazione grafica tridimensionale. Nel 2005, incontra Francesco Faravelli durante la creazione dello stand per Maison & Object a Parigi. Questo incontro portò ad una stretta collaborazione che dura ancora oggi e alla nascita di FG Art and Design.

Francesco Faravelli
Nato a Milano nel 1970, ha avuto una formazione scolastica di tipo tecnico. Dopo anni di esperienza commerciale in grandi aziende si avvicina in modo casuale al mondo della ceramica. Frequenta dapprima la bottega di un ceramista e scultore a Varese, poi si iscrive ad un corso annuale per ceramisti sponsorizzato dall’Unione Europea. Qui viene subito alla luce un particolare interesse per la tecnica Raku. Partecipa a diverse mostre e nel 2002 espone le sue opere presso lo stand B&B Italia al Salone del Mobile di Milano in collaborazione con Studio Collage. Nello stesso anno, crea prima una collezione di gioielli per Dolce e Gabbana, e poi un progetto per l’Institute of Modern Design di Stoccolma. Ha vinto il terzo premio al Mia, Mostra Internazionale Arredamento (Monza-2004) e nello stesso anno è stato selezionato per partecipare a una mostra d’arte collettiva di ceramisti Raku. Nel 2004 spot TV e rassegna stampa con Le Fablier a Villaerba (CO). Nel 2005 Mostra personale presso Pappafood – sede Mediaset (Cologno Monzese). Nel 2005 incontra Paolo Guadalupi durante la creazione dello stand per Maison & Object a Parigi. Questo incontro portò ad una stretta collaborazione che dura ancora oggi e alla nascita di FG Art and Design.

 

L’orto d’arte: il progetto

Nella zona centralissima della città giardino, via Bagaini 20, stanno nascendo i primi frutti di una semina fatta da Alberto Lavit, titolare dell’omonimo Spazio Lavit in via Uberti 42 e Presidente di Parentesi. Grazie alla disponibilità e accoglienza di EDIL3 Immobiliare Varese – con cui Lavit ha siglato un accordo – nasce l’ORTO d’ARTE. Due appezzamenti verdi di 80 e 75 mq di proprietà dell’Edil3, recintati e con video sorveglianza, diventano sito di installazioni di artisti, nazionali e non, cambiando di volta in volta. Seguendo l’esempio di altre città italiane e soprattutto delle moderne capitali europee che sono abituate a rendere omaggio all’arte contemporanea in spazi aperti, così anche Parentesi allarga i propri orizzonti. Questa frizzante idea offrirà ai cittadini un assaggio d’arte totalmente gratuito, proprio lungo una via di grande passaggio che incrocia il termine del corso pedonale. Continua così il percorso di Parentesi, che fin dalla sua fondazione nel 2011, ha sempre cercato di creare un dialogo con la città, offrendo la cultura a tutti, proprio attraverso installazioni site specific come quelle attualmente in corso ai Giardini Estensi che vede protagonista Equity di Sandro Del Pistoia o donazioni, come la mano rossa “SONO QUI” di Tomaino che saluta i cittadini in Viale Europa. Un’occasione importante anche per gli artisti, selezionati dalla galleria Lavit, che avranno una bella visibilità e uno spazio verde neutro dove esprimere la propria fantasia. L’ORTO d’ARTE cambierà aspetto ogni volta che verrà piantato un nuovo seme, installazioni e sculture di varia natura e materiale si alterneranno creando piccole mostre a cielo aperto.

 

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L’ORTO d’ARTE ha ricevuto il sostegno della Fondazione Comunitaria del Varesotto

 

 unnamed Gianni Landonio 15 giugno – 3 settembre 2016 

unnamed  Giorgio Sovana  15 giugno – 3 settembre 2016 

cover-rossetti  Giona Rossetti  16 ottobre – 8 novembre 2016

alex sala   Alex Sala  24 settembre 2016 

 

ritratto_di_Tomaino Giuliano Tomaino  11 novembre 2016- 23 marzo 2017

148683740157009 Giorgio Presta – Gaetano Blaiotta  11 febbraio – 30 marzo 2017

patarini  Simone Patarini 1 aprile – 2 maggio 2017

Puttart-di-Monti-11 Puttart di Silvio Monti  

orto-darte OLTRE – Paolo Guadalupi e Francesco Faravelli

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Lorenzo Martinoli 

 

stefano volpe

 

 

Stefano Volpe